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Grazie per aver partecipato al nostro evento. Qui sotto troverai le domande poste, le relative risposte e un link per scaricare la presentazione dell’evento. Puoi inviare ulteriori domande utilizzando il modulo qui sotto e ti saremmo molto grati se trovassi il tempo di condividere il tuo feedback su questo evento. Il tuo contributo ci aiuta a migliorare e a progettare i nostri prossimi eventi. Non vediamo l’ora di rivederti al prossimo!
| Subject | Question | Answers |
| Regulatory Frontiers & Compliance challenge | Quando è stato aggiornato il metodo di controllo dei Pfas in idrolisi alcalina e superato il vecchio metodo? | Il nuovo metodo per tessuti EN 17681-1 basato sull'idrolisi alcalina è stato pubblicato il 30 aprile 2025 |
| Regulatory Frontiers & Compliance challenge | Legge 188 Francia Dunque ad oggi in vista 2026 bisogna essere compliance solo per prodotto commercializzato in Francia ??In attesa di formalismo entro primo quadrimestre 2026 | La legge 188 francese, per i PFAS, è specifica per la Francia e quindi riguarda tutto ciò che viene commercializzato in quel paese. Permangono ancora aree grigie come le liste dei PFAS coinvolti e, ad esempio, eventuali periodi di possibilità per smaltimento stock, per le quali stiamo monitorando eventuali aggiornamenti specifici (es. nuovi decreti attuativi) |
| Regulatory Frontiers & Compliance challenge | Per quanto riguarda la Cina, tra i test in ingresso per avere i 3 certificati pensate che sarà inserito il test chimico del PFAS ? | Al momento non sembra essere imminente. La Cina, a differenza di altri Paesi, non ha attualmente un divieto specifico. La normazione sta partendo da aree critiche quali acqua e food. Da vedere con quale velocità evolverà nel prossimo futuro |
| Regulatory Frontiers & Compliance challenge | alla luce delle nuove indicazioni sui PFAS, come ci dobbiamo comportare con la merce di stock già presente in magazzino? | Attualmente per le due novità emerse in Europa (Danimarca e Francia), la specifica sulla gestione dello stock di magazzino è stata definita solamente dalla Danimarca. Qui la legge sui PFAS (in termini di Fluoro totale) entrerà in vigore dal 01/072026, ma ci sarà possibilità fino al 01/01/2027 di smaltimento dello stock già pre-importato. Mentre questa parte non è stata al momento dettagliata dalla Francia |
| EU GPSR & Packaging Regulation | E’ obbligatorio iscriversi al safety gate? O è necessario solo in caso di segnalazioni | Gli unici per i quali è dichiarato, in maniera esplicita, l'obbligo di iscirzione al Safety Gate sono i "fornitori di mercati online". Tra gli obblghi per i fabbricanti c'è però quello di "informare immediatamente, tramite il Safety Business Gateway, le autorità di vigilanza del mercato degli Stati membri in cui il prodotto è stato messo a disposizione sul mercato" nel caso in cui il fabbricante ritiene o ha motivo di credere che un prodotto che ha immesso sul mercato sia un prodotto pericoloso. Su questa base non c'è obbligatorità per il fabbricante di iscriversi, se non per il motivo sopra indicato, ma è altamente consigliata l'iscrizione sia per una rapidità di intervento sia per la possibilità di intercettare, in maniera preventiva, eventuali segnalazioni fatte dal consumatore. |
| EU GPSR & Packaging Regulation | Per quanto riguarda il fascicolo tecnico (GPSR): è richiesto che venga redatto per ogni categoria di prodotto che vende una azienda? E quali normative o standard definiscono le categorie da considerare come riferimento? | Nel Regolamento viene richesto di effettuare un'analisi interna dei rischi e redigere una documentazione tecnica per "ogni prodotto" che viene immesso sul mercato (non categoria), al fine di assicurare che il prodotto sia "sicuro". Chiaramente potrebbe essere applicato lo stesso princicpo che viene applicato anche per altri regolamenti/direttive e cioè che per prodotto si intende un modello o una variante rappresentativa che mantiene le stesse caratteristiche essenziali per la sicurezza. Nessuna norma definisce "formalmente" le categorie, allo stesso tempo ci sono norme armonizzate /norme specifiche di prodotto da utilizzare per effetuare la valutazione. |
| EU GPSR & Packaging Regulation | Per ottemperare alla GPSR in sostanza è come se dovessimo avere un marchio CE sul prodotto senza arrivare al certificato finale ? | In pratica si: il fasciccolo tecnico e la valutazione di rischio sono, in sostanza, come quelle che vengono fatte per altri prodotti che rientrano in regolamenti/direttive armonizzate. Nel caso del regolamento 2023/988 non è richiesta marcatura CE o certificato di conformità specifico, ma la documentazione redatta deve essere tenuta per almeno 10 anni dall'immissione del prodotto sul mercato. |
| EU GPSR & Packaging Regulation | Le sostanze chimiche riportate nel GPSR e relativi limiti, sono le stesse presenti negli altri regolamenti (REACH, POP, SVHC...)? | Non ci sono sostanze chimiche e/o limiti riportate nel Regolamento 2023/988. Per garantire la sicurezza del prodotto e redarre il documento di valutazione ci si riferisce anche ai regolamenti come REACH, POP ecc.. |
| EU GPSR & Packaging Regulation | È corretto assumere (nel panorama GPSR) che il Packaging (sia esso di tipo plastico/tessile o cartotecnico) vada considerato come “escluso” dallo scopo del regolamento stesso? Assumendo quindi che al massimo riporterà le informazioni di sicurezza del prodotto contenuto al suo interno? (Resta inteso che ciò non esula il fabbricante di packaging da verifiche e controlli sul packaging in quanto tale che dovrà comunque essere conforme). | Il Regolamento specifica nell'articolo 6 che nel valutare se un prodotto è sicuro, devono essere presi in considerazione in particolare alcuni aspetti, tra i quali: "le caratteristiche del prodotto, tra cui la sua progettazione, le sue caratteristiche tecniche, la sua composizione, il suo IMBALLAGGIO, le sue istruzioni per l'assemblaggio e, se del caso, per l'installazione, per l'uso e la manuteznione. L'imballaggio non è quindi escluso dalla valutazione di rischio ai sensi del Regolamento 2023/988.Per quanto riguarda l'informazione: se si reputa che l'imballaggio debba avere indicazioni di sicurezza relative al suo utilizzo, vanno aggiunte a quelle relative all'utilizzo sicuro del prodotto. |
| Regulatory Frontiers & Compliance challenge | Normativa Prop 65: Un legale americano ci ha consigliato di applicare un Prop 65 warning sui prodotti che includa una sostanza ( e. G. Piombo) che sia listato sia per rischio cancer che per riproduttive harm. Tale warning potrebbe mettere l’azienda in compliance in caso di eventuali rilevazioni di una sostanza diversa listata in Prop 65 (es. BPA). E’ una interpretazione valida a livello normativo? Grazie? | Si, è un'interpretazione valida. Finché la sostanza chimica nell'avvertenza fa riferimento ad entrambi gli endpoint (cancro e danni riproduttivi), questo copre tutte le sostanze chimiche (salvo non ci siano altre restrizioni ai sensi. Inoltre, pur rimanendo questa prassi un'opzione, occorre assicurarsi che i soggetti nella catena di fornitura la accettino (alcuni rivenditori non vogliono etichettare i loro prodotti con queste etichette di avvertenza). di altre normative) . |
| EU GPSR & Packaging Regulation | GPSR si applica anche ai prodotti riparati (oggetto di servizio post vendita)? | Possiamo trovare questa risposta nell'articolo 2 del Reagolamento: " il presente regolamento si applica ai prodotti immessi o messi a disposizione sul mercato, siano essi nuovi, usati, riparati o ricondizionati. Esso non si applica ai prodotti da riparare o ricondizionare prima dell'uso immessi o messi a disposizione sul mercato e chiaramente contrassegnati in quanto tali." |
| EU GPSR & Packaging Regulation | La Dichiarazione dí Conformità dell imballaggio da quando è obbligatoria? Agosto 2026? E’ necessario indicare anche un batch sul singolo elemento di imballaggio o a partire da un elemento identificativo stampato sull’ imballaggio si può gestire interamente la tracciabilita’ tramite erp? Grazie | Sì l'obbligo di dichiarazione di conformità sarà applicabile 18 mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento (12 Febbraio 2025) e quindi dal 12 Agosto 2026. Per il regolamento la tracciabilità si basa su elementi identificativi che permettono di risalire al fabbricante, al materiale e al lotto, ma non obbliga ad indicare il batch su ogni singolo elemento. L'obbiettivo è quello di rendere possibile il collegamento tra imballaggio e documentazione tecnica/certificato di conformità e questo può essere fatto tramite un codice, un QR code, un numero di serie, un codice prodotto o qualsiasi altro strumento consenta di fornire rapidamente i dati di tracciabilità in caso di controllo. |
| EU GPSR & Packaging Regulation | C’è qualche suggerimento su come si possano gestire gli imballaggi di plastica monouso (polybag) che sono destinate esclusivamente al trasporto? | Nel Regolamento si parla di ridurre la crescente percentuale di imballaggi monouso stabilendo obiettivi di riutilizzo nei settori che si ritiene abbiano maggior potenziale di riduzione dei rifiuti di imballaggio, vale a dire quelli degli alimenti e delle bevande da asporto, dei grandi elettrodomestici e degli imballaggi per il trasporto; viene inoltre posta particolare attenzione alla limitazione dello spazio vuoto negli imballaggi multipli e in quelli per il trasporto. In sostanza gli imballaggi in plastica monouso destinati esclusivamente al trasporto rientrano in un categoria speciale del PPWR e devono comuqnue sottostare ad alcuni requisiti imposti dal regolemento: il nostro suggerimento è di orientarsi sempre di più verso la minimizzazione sia dei volumi che dell'utilizzo di questi imballaggi, prediligendo sempre più imballaggi riciclati e soprattutto riutilizzabili. |
| The Evolution of the European Regulatory Framework | In quale categoria saranno considerati borse e altri accessori per l’ESPR? | Alla situazione attuale, tutti i prodotti finiti nell'industria della moda rientrano nella PEFCR Apparel & Footwear, la stessa che abbiamo affrontato durante l'evento. Non escludiamo che in futuro possano essere sviluppate PEFCR più specifiche per alcuni prodotti come borse e accessori. |